Naviga nel sito della Scuola di Agraria

Stima del tasso di decadimento dei pellet di cervidi nel SIC “Foresta di Monte Arcosu”

Titolo della tesi

Stima del tasso di decadimento dei pellet di cervidi nel SIC “Foresta di Monte Arcosu”

Candidato Sharon Cappetti
Relatore  
Correlatore  
Anno Accademico 2013 - 2014
Riassunto

Il presente studio si inserisce nell’ambito di un Progetto Pilota di monitoraggio delle popolazioni di cervidi presenti all’interno del SIC Foresta di Monte Arcosu promosso dalla Provincia di Cagliari in collaborazione con la cooperativa D.R.E.Am. Italia di Pratovecchio. Il Piano di Gestione Area SIC “Foresta di Monte Arcosu” cod. ITB041105 ha come obbiettivo la conoscenza della densità e della distribuzione della popolazione di cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus Erxleben, 1777), e delle specie che interagiscono con esso, in particolare che competono per le risorse alimentari come il daino (Dama dama) ed il cinghiale (Sus scrofa meridionalis). La sua attuazione prevede l’esecuzione di attività di monitoraggio con censimenti adeguati sia al contesto di studio che alle caratteristiche eco-etologiche delle specie indagate.
Questo studio si proponeva di stimare il tasso di decadimento dei pellet group di cervo sardo e daino, e valutare l’effetto delle variabili ambientali su di esso.
I risultati ottenuti permetteranno di avere un indice di correzione per i dati raccolti in un parallelo monitoraggio, che aveva lo scopo di valutare la densità di popolazione di cervo e daino nel SIC, tramite il metodo del distance sampling.
Tra giugno 2012 e maggio 2013, sono stati effettuati due campionamenti (estivo e invernale) nell’area di studio SIC “Foresta di Monte Arcosu”, ubicato all’estremità sud-occidentale della Sardegna. Lo schema di campionamento ha previsto l’individuazione di 25 stazioni di controllo, ripartite nelle differenti tipologie ambientali rappresentative dell’area indagata. In ogni punto di posizionamento sono stati collocati pellet group freschi di cervo e daino, in gruppi da 85 elementi ciascuno. Ogni mese è stato eseguito il controllo della loro presenza o assenza e il posizionamento di un nuovo pellet per specie. Per l’individuazione e il monitoraggio dei punti di posizionamento sono stati utilizzati GPS, carte topografiche e bussola.
Dai risultati ottenuti è emerso che il tasso di decadimento dei pellet group è stato influenzato da alcune variabili ambientali quali habitat, esposizione e parametri atmosferici.

ULTIMO AGGIORNAMENTO

31.08.2023

Cookie

I cookie di questo sito servono al suo corretto funzionamento e non raccolgono alcuna tua informazione personale. Se navighi su di esso accetti la loro presenza.  Maggiori informazioni