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Corso di Laurea Triennale in Scienze Faunistiche

Studio sulla presenza della Lince Euroasiatica (Lynx lynx) sui monti Beskydy e Javorníky (Carpazi Occidentali) mediante il fototrappolaggio: confronto tra i risultati delle campagne sperimentali del 2014 e del 2015

Titolo della tesi
Studio sulla presenza della Lince Euroasiatica (Lynx lynx) sui monti Beskydy e Javorníky (Carpazi Occidentali) mediante il fototrappolaggio: confronto tra i risultati delle campagne sperimentali del 2014 e del 2015

 

Candidato


Piracci Giovanna

 

Relatore


Conti Leonardo

 

Correlatore


Iacobelli Simona

 

Anno accademico


2015-2016

 

Riassunto


Il presente studio ha preso in esame il monitoraggio della lince sui Beskydy Moravo-Slesiani e sui Monti Javorníky, al confine tra Repubblica Ceca e Slovacchia e si è svolto con la supervisione tecnico-scientifica dell'Università Mendel di Brno.

Quest’area costituisce il confine occidentale della popolazione di lince dei Carpazi, la seconda più grande in Europa.
Tale lavoro si inserisce all’interno di un progetto ben più ampio, portato avanti dall’organizzazione Hnutí DUHA Olomouc (Friends of the Earth Czech Republic – gruppo locale di Olomouc) fin dal 2003, che ha come scopo il monitoraggio regolare dei grandi carnivori (lince, lupo e orso) in queste aree, per una corretta gestione di queste specie e soprattutto per la loro conservazione.

Lo scopo del presente studio è stato quello di valutare, attraverso l'analisi dei dati raccolti sul campo mediante la tecnica del fototrappolaggio, lo stato e la consistenza della specie Lynx lynx, al fine di approfondire i seguenti aspetti: riconoscimento individuale degli esemplari, tramite esame visivo del pattern del mantello; numero minimo certo di individui; accertamento degli eventi riproduttivi; distribuzione delle frequenze di cattura nel tempo; picchi di contattabilità; informazioni riguardo la possibile localizzazione dell’home range.

I risultati ottenuti sono stati quindi confrontati con quelli della precedente sessione di monitoraggio (stagione 2014) per avere una visione più approfondita sull’andamento della popolazione nei 2 anni contigui e al fine di verificare eventuali cambiamenti.

Il monitoraggio condotto nelle aree di studio mediante la tecnica non invasiva del fototrappolaggio, compiuta integrando protocollo deterministico e opportunistico, ha permesso di costruire un quadro conoscitivo più dettagliato sulla popolazione di lince euroasiatica (Lynx lynx) che vive nelle aree protette Beskydy e Kysuce.

L’uso di una sola fototrappola per sito, invece che 2 o più come previsto dal protocollo applicato in Germania e Svizzera, si è rivelato essere comunque sufficiente ed esaustivo per il riconoscimento delle linci.

Il confronto fra i risultati ottenuti nel presente studio e nella campagna sperimentale dell’anno 2014, ha permesso di valutare l’andamento nel tempo della popolazione per confermare o meno le conclusioni raggiunte:

  • durante il fototrappolaggio sono state catturate linci in 18 dei 71 siti di posizionamento. Grazie al riconoscimento individuale effettuato analizzando il pattern del mantello degli esemplari catturati, è stata verificata la presenza di almeno 9 individui indipendenti (3 maschi, 5 femmine e 1 non identificato), di cui 5 nell’area Beskydy e 4 nell’area Javorníky. Rispetto alla sessione di monitoraggio dell’anno precedente, 6 linci sono state catturate per il secondo anno consecutivo, mentre sono stati riconosciuti 3 nuovi esemplari;
  • è stato accertato il successo riproduttivo della popolazione, documentando l’avvenuta riproduzione di almeno 2 delle femmine riconosciute, evento che era già stato osservato anche per lo studio del 2014;
  • è confermata la presenza di un nucleo stabile e soprattutto vitale di linci sui Monti Beskydy e Javorníky (Carpazi Occidentali Esterni, confine tra Slovacchia e Repubblica Ceca). Una zona che quindi ben si adatta alle esigenze di questo predatore e si presta particolarmente al suo insediamento e a fenomeni quali l’immigrazione di nuovi esemplari e la riproduzione di quelli che qui si sono già stabiliti grazie alle caratteristiche ecologiche e ambientali del territorio, alla ricca rete di aree protette integrate da corridoi faunistici, all’abbondanza di specie preda e alla bassa antropizzazione;
  • tra gli esemplari catturati sono stati individuati 3 maschi, Licous nell’area Beskydy e Olda e Kràl nell’area Javornìky, che erano già stati individuati anche durante la sessione precedente. I risultati ottenuti ci suggeriscono che all’interno delle due aree di studio (Beskydy e Javorníky) ricada l’home-range dei due maschi che sono stati catturati più frequentemente in entrambi gli anni (rispettivamente Licous e Král), mentre vi rientra solo in parte il territorio dell’altro maschio, Olda, catturato meno volte sia nel 2014 che nel 2015 e che quindi occupa principalmente un’area circostante non soggetta a monitoraggio;
  • è significativo che all’interno dell’area di studio Javorníky ricadano i territori di almeno 2 maschi, a dimostrazione che tra le due zone, questa sia quella più densamente popolata dalle linci;
  • nessun individuo catturato in una delle due aree di studio viene mai rilevato anche nell’altra, a conferma del fatto che i territori dei maschi siano ben distinti e non sovrapposti tra loro, ma che spesso comprendano al loro interno i territori di una o più femmine;
  • dall’analisi dei dati è emerso che i maschi sono più attivi delle femmine e che le frequenze di cattura si intensificano nel periodo degli accoppiamenti (picco tra febbraio e marzo); entrambe le sessioni di monitoraggio hanno evidenziato questo tipo di comportamento. In questo periodo dell’anno infatti, per massimizzare la propria fitness, i maschi si muovono di più, per aumentare le probabilità di incontrare una o più femmine, assicurandosi la riproduzione;
  • i picchi massimi di contattabilità hanno documentato e confermato le abitudini crepuscolari/notturne della specie, il 54% delle catture si colloca infatti tra le 15 e le 24 e il 15,7% avviene alle prime ore del mattino. Scarse o nulle sono state le riprese nelle fasce orarie che vanno dalle 9 alle 15.

I risultati ottenuti dalla sessione del 2015 hanno sostanzialmente confermato le informazioni ricavate sulla popolazione nella sessione 2014.
I dati raccolti mediante il fototrappolaggio possono fornire un valido contributo allo studio permanente della popolazione di lince ai margini dei Carpazi Occidentali. Come si è visto la tecnica consente di ricavare una quantità notevole di informazioni di elevato dettaglio senza alcuna invasività sulla specie studiata e permette di conferire al monitoraggio della popolazione in questione un’importante continuità nel tempo.

 
ultimo aggiornamento: 02-Mag-2017
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