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L'isola dell’Asinara: un ecosistema da salvaguardare

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Titolo della tesi

L'isola dell’Asinara: un ecosistema da salvaguardare

Candidato

Carobbi Noelle Benbahtane

Relatore

Pugliese Carolina

Correlatori

 

Anno accademico

2021 - 2022

Riassunto

Tesi argomentativa descrittiva dell'Isola Asinara con approfondimento dei vari ecosistemi, delle biocenosi presenti. l'isola è un tipico esempio di ambiente “circoscritto” limitato dal mare in cui si sono sviluppati particolari endemismi che favoriscono un elevato grado di biodiversità. L'alto numero di specie vegetali rende il paesaggio eterogeneo con diversi colori nei vari periodi dell'anno. L'uso di molte immagini e foto aiuterà i lettori di questa tesi a vedere le spettacolari sfumature e colorazioni che dominano l'isola. In una prima parte introduttiva verranno descritte le diverse aree che formano l'Asinara utilizzando la suddivisione in "zone" secondo la legge 394/91 sulle aree protette argomentandone la struttura geomorfologica e le caratteristiche bioclimatiche. L’importanza dell’isola, oltre alla presenza di diverse strutture territoriali, è data soprattutto dalla storia: da isola colonizzata da pastori nell' 800, a essere una delle carceri di massima sicurezza più importanti al mondo. Nel 900 l’isola fu usata come colonia penale dove vennero rinchiusi prigionieri di guerra serbi, austro-ungarici e capi tribù prigionieri della guerra coloniale d’Etiopia. Nel 1980 la colonia penale fu trasformata in carcere di massima sicurezza dove venivano portati i boss di mafia appartenenti alla camorra. La struttura naturale dell’Asinara aveva la funzione di isolare i detenuti privandoli di ogni contatto con il resto del mondo e rendendo molto difficile la possibilità di evasione se non per via mare con una barca. La chiusura del carcere avvenne nel 1997, anno in cui si cominciarono ad apprezzare i diversi habitat e la biodiversità presente; da luogo di prigionia e isolamento l’Asinara era infatti diventata parco Nazionale. La storia ci fa capire come gli eventi abbiano cambiato molto quella che era la struttura iniziale del territorio. Per quanto riguarda la vegetazione, infatti, il manto boschivo è stato fortemente ridotto negli anni dalle attività antropiche di coltivazione svolte dai contadini e dai detenuti dell’ex carcere. Oggi le formazioni forestali sono molto ridotte e si trovano principalmente a nord dell’isola, il paesaggio vegetale terrestre è infatti caratterizzato da una struttura principalmente arbustiva. Nell’ isola sono presenti 701 entità e circa 30 specie vegetali endemiche come il fiordaliso spinoso (Centaurea horrida) definita come un “paleoendemismo” per le sue origini antiche. Per comprendere meglio le varie tipologie di ambienti presenti che favoriscono l'elevata biodiversità viene riportato un breve studio sull' analisi floristico vegetazionale della zona di riserva integrale di Cala Sant' Andrea situata a sud-est dell'isola. La trattazione continuerà con la descrizione delle varie zone marine suddividendolo in due versanti: occidentale, caratterizzato da pendii con notevole acclività e orientale caratterizzato da pendii che scendono gradualmente verso la costa. Verranno descritte alcune specie della vegetazione marina approfondendo una delle alghe più importanti del Mar Mediterraneo definita come polmone dei mari: la Posidonia Oceanica. La descrizione dell'ecosistema marino sarà approfondita ulteriormente da una piccola parte sulla fauna ittica e sulle tecniche di rilevamento in mare, come il Censimento visivo (CV) di alcune specie faunistiche marine. Questa lunga trattazione sull’isola dell'Asinara ha lo scopo di analizzare i vari ecosistemi; la tesi continuerà infatti con la descrizione delle specie della fauna partendo dagli invertebrati e continuando con i mammiferi presenti sull' isola. Nella tesi viene inserito anche un capitolo (3) dedicato alla gestione faunistica generale svolta dall'Osservatorio faunistico del parco in cui vengono riportate brevemente le varie pratiche di censimento delle diverse specie e di prelievo di capre e ibridi di cinghiale. La tesi volgerà poi alla parte dedicata alla presentazione della specie: Equs asinus var.albina descrivendone morfologia e genetica. L’asino bianco è una delle specie più importanti da cui la stessa isola prende il nome. La tesi si soffermerà sulla descrizione della popolazione di asini bianchi attraverso l’utilizzo di dati demografici ricavati da censimenti svolti negli anni 1989-1993 e rapportati a oggi. I valori dei censimenti verranno usati, infatti, per calcolare il tasso di natalità e per ipotizzare una curva di incremento demografico partendo dal numero di individui ricavato dall'ultimo censimento svolto e ipotizzando delle immissioni ogni due anni. L'obiettivo sarà quello di favorire un maggior sviluppo e aumento demografico dell'Equs asinus var.albina e aumentarne i valori di eterozigosità ovvero di 3 variabilità genetica. Non avendo potuto fare esperienze pratiche sul campo, le conclusioni saranno ipotetiche e si baseranno su risultati ottenuti su un piano di incrocio da me ipotizzato.

 

ULTIMO AGGIORNAMENTO

28.11.2023

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